Lo zinco è un immunostimolante: come aiuta a rinforzare le difese?

Lo zinco è uno degli elementi essenziali della nostra dieta. Lo zinco è infatti importantissimo per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Scopriamone insieme la relazione
Lo zinco è un immunostimolante: come aiuta a rinforzare le difese? Lo zinco è un immunostimolante: come aiuta a rinforzare le difese?

Che cos’è lo zinco e a cosa serve?

Lo zinco è un minerale presente nel corpo umano, con una concentrazione seconda solo al ferro.1

Lo zinco è coinvolto in diversi processi fisiologici come:1,2

  • divisione cellulare

  • crescita delle cellule

  • sviluppo e funzionamento dell’immunità e maturazione dei linfociti

  • cicatrizzazione delle ferite

  • metabolismo di nutrienti

  • senso del gusto e dell’olfatto

 

Durante la gravidanza e l’infanzia, inoltre, lo zinco è necessario per la corretta crescita e sviluppo del bambino.1

 

Zinco in quello che mangiamo: alimenti sì e alimenti no

Lo zinco è presente all’interno di alcuni alimenti soprattutto di origine animale come, ad esempio:3

  • grana  

  • anacardi

  • carne bovina, ovina, suina

  • polpo e seppie

  • noci pecan.

Attenzione: vi sono alimenti che possono anche ridurne l’assorbimento.3

È il caso di cibi che contengono fitati e fibra, sostanze che agiscono “sequestrando” lo zinco che ingeriamo tramite il cibo e ne impediscono quindi l’assorbimento da parte del nostro organismo.

Gli alimenti che hanno questo effetto sono in particolare legumi e cereali integrali e, in misura minore, i vegetali. Bene invece il pane: vi sono processi di fermentazione, come appunto la lievitazione, che portano alla distruzione dei fitati. In questo modo è possibile consumare alimenti a base di cereali, senza che questi riducano l’assorbimento dello zinco.3

Zinco e sistema immunitario

Lo zinco è fondamentale per il corretto funzionamento delle difese immunitarie.1

Per prima cosa, lo zinco è essenziale per mantenere l’integrità delle mucose, come per esempio quelle che rivestono le cavità di naso, bocca e delle vie aeree.4

 

In particolare, lo zinco interviene in diversi aspetti come:

  • la formazione di cellule del sangue5

  • la maturazione e il corretto funzionamento di alcuni tipi di cellule del sistema immunitario, come i globuli bianchi e in particolare i linfociti T e B.4,5

Questo elemento è importante anche in caso di infiammazione, perché svolge una funzione di segnale nei confronti delle cellule del sistema immunitario, che si attivano per eliminare gli agenti patogeni pericolosi per l’organismo, come virus o batteri.5

Lo zinco svolge un ruolo da immunostimolante ed è quindi importante che sia presente nella giusta quantità. Alcuni ricercatori lo definiscono come una sorta di “guardiano del sistema immunitario”, che ne regola la funzione: da una parte stimolando le difese immunitarie contro agenti patogeni esterni e dell’altra evitando un’eccessiva attivazione del sistema immunitario. 4,5

Lo zinco, infatti, contribuisce anche a controbilanciare le situazioni di infiammazione eccessiva: agisce su alcune cellule specifiche, aiutando a bloccare lo stimolo infiammatorio.4

 

Zinco e sistema immunitario: alleati contro virus e batteri

L’azione di immunostimolante che lo zinco è in grado di svolgere, è molto importante quando il nostro organismo si trova a dover combattere contro virus e batteri.

Lo zinco ha infatti la capacità di legarsi a specifiche proteine presenti nel nostro organismo, in grado di neutralizzare alcuni tipi di tossine batteriche. 1

Questo minerale è dotato di proprietà antivirali, in grado di supportare il sistema immunitario contro una grande varietà di virus. 4

Lo zinco potrebbe avere un ruolo anche contro l’infezione da COVID-19? Secondo alcuni studi, sembra che le persone ad alto rischio per questa malattia siano caratterizzate anche da una ridotta presenza di zinco nel loro organismo. Considerando che questo minerale è coinvolto nel buon mantenimento delle nostre difese immunitarie, è plausibile pensare che possa avere un ruolo importante anche nei confronti della nuova pandemia da COVID-19. Naturalmente al momento si tratta solo di un’ipotesi: sono necessari studi più approfonditi per fare luce su questo aspetto. 4

 

Quanto zinco serve al nostro organismo?

Secondo i LARN, Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed Energia per la popolazione italiana, l’assunzione raccomandata giornaliera di zinco dipende da età e sesso:6

  • lattanti da 6 a 12 mesi: 3 mg

  • bambini da 1 a 3 anni: 5 mg

  • bambini da 4 a 6 anni: 6 mg

  • bambini da 7 a 10 anni: 8 mg

  • donne dagli 11 anni in su: 9 mg

  • donne in gravidanza: 11 mg

  • donne durante il periodo allattamento: 12 mg

  • uomini dagli 11 anni in su: 12 mg.

 

Dato che questo minerale è importante per le nostre difese immunitarie, e che è fondamentale che sia presente nella giusta quantità, è sempre meglio consultare il proprio medico di base, per ricevere consigli su quanto zinco è necessario assumere con la dieta: solo il medico, infatti, è in grado di individuare la soluzione più adatta per le vostre esigenze.

 

Bibliografia:

  1. Rabinovich D, et al.  Zinc. NCBI Bookshelf. A service of the National Library of Medicine, National Institutes of Health.

  2. NHS. Others vitamins and minerals. https://www.nhs.uk/conditions/vitamins-and-minerals/others/

  3. CREA. Centro di ricerca su Alimenti e Nutrizione. Banca dati www.crea.gov.it ,

  4. Mossink JP. Zinc as nutritional intervention and prevention measure for COVID–19 disease. BMJ Nutrition, Prevention & Health 2020;3

  5. Wessels I, et al. Zinc as a Gatekeeper of Immune Function. Nutrients. 2017 Dec; 9(12): 1286.

Larn 2018. MINERALI – Assunzione raccomandata per la popolazione (PRI) e assunzione adeguata (AI). https://sinu.it/2019/07/09/minerali-assunzione-raccomandata-per-la-popolazione-pri-e-assunzione-adeguataai/